ORA PIÙ CHE MAI. PER RINASCERE E CRESCERE
Inutile girarci intorno. Ce lo siamo già detti più volte. La pandemia ha già influenzato e continuerà a forgiare l’attività economica, la finanza e di rimbalzo la congiuntura, insomma il sistema tutto. Piangersi addosso? Giammai! Adattiamoci al contesto, assai inedito. Impariamo a gestire la rinascita e la ripresa. Ora e in futuro. Oltre il fiume, il Guardiano del tempio…la vita del leader, dell’mprenditore, del manager non è certo un fiume lungo, largo e tranquillo. Non lo è mai stato. Problemi di liquidità? Reclutare, selezionare, portare a bordo e trattenere i migliori talenti? Salvaguardre i posti di lavoro? Una crisi economica? Una malattia improvvisa? Gestire un CdA miope e legato a vecchi schemi? E altro ancora? Avanti di questo passo come le rapide impetuose di un fiume. Chi gestisce un’azienda, l’imprenditore, il leader, il manager deve tenere il timone ben saldo, mantenere comunque e sempre la rotta, sapere navigare nelle rapide e attraverso le tempeste, di qualsiasi natura esse siano. E, ogni qualvolta, si tratta di rimettersi in gioco, di calibrare l’impatto sulle strutture, sui vari settori, sull’organizzazione in generale con la massima attenzione alla centralità delle Persone, ma soprattutto senza perdere di vista il senso e il perché. Come mantenere l’orientamento, seguire la bussola e portare la nave a nuova vita, in nuovi porti carichi di nuove opportunità? Come uscire dalla tempesta? Come rinascere? Durante la recente pandemia ci si è dovuti organizzare in fretta per poter assicurare l’operatività, garantire le attività, generalizare il telelavoro, mettere in atto misure di sicurezza per poter garantire la salute delle Persone, ripensare le relazioni con i Collaboratori, con i Clienti e i Fornitori, rivedere le risorse, far fronte a mille difficoltà e via dicendo. A tutta velocità, per poter limitare i danni e superare l’uragano. Un destino comune alla quasi totalitâ del tessuto produttivo e dei servizi. Un duro colpo. Ma dopo averlo incassato è stato necessario assorbirlo per poi rialzarsi. Con nuove basi e nuovi paradigmi. Giocoforza quindi gestire la motivazione del Personale; ma come? Come trovare nuove opportunità in un mercato che, diciamocelo, ha visto sì, la sparizione di molte aziende e la diminuzione dell’occupazione, ma anche la crescita esponenziale di altre?
Come comunicare in un constesto radicalmente cambiato? Bisogna necessariamente cambiare l’agilità professionale, attraverso la formazione e l’innovazione. Bisogna creare nuovi modelli di business (senza dimenticare la centralità della Persona). Solo così riusciremo ad uscire dalle rapide, dalla piena dell’incertezza e dalle nebbie dell’insicurezza dettate dalla attuale situazione. Ben pochi assumono personale. Anzi la tendenza è quella contraria. Fanno eccezione quelle aziende che hanno fatto dei i loro valori e della loro cultura aziendale il vero capo saldo, la bussola da seguire per generare affari e benessere per tutti. Dobbiamo essere resilienti. Tutte le crisi sono motore di cambiamento e allora forza! Andiamo avanti. Combattiamo. Dobbiamo formare ed imparare ad utilizzare la conoscenza collettiva, coinvolgendo tutti. Dobbiamo creare e fare rete, oggi più che mai. Dobbiamo superare i propri limiti. Dobbiamo allontanarci da quelle credenze che ci confinano e ci ancorano al passato e ci impediscono di metterci in gioco. Dobbiamo pensare fuori dagli schemi. Essere aperti e curiosi. Solo così riusciremo a trovare nuove opportunità, nuove possibilità di crescita, nuova linfa per svilupparci, rinascere. Una volta trovate, le si analizzano con rigore così da non disperdere inutili energie e risorse. Un metodo semplice che porta all’innovazione. Ogni crisi porta con sé una selezione naturale ( vogliamo fare la fine dei dinosauri?). Adattiamoci. Ed ecco entrare in gioco la creatività, l’agire imprenditotiale, così da sviluppare nuove competenze. Anche le nostre abitudini, i nostri comportamenti sono cambiati. L’impatto della pandemia sull’umano essere è innegabile. Ma per tuttto questo non c’è miglior medicina che il dialogo trasparente, per comprendere tutti insieme la portata sugli affari e sulla società tutta. La resilienza si costruisce grazie agli strumenti, alle risorse a disposizione e alle domande giuste che ci poniamo. La prima fra tutte, perché? Poiché, mai come ora, per rinascere e crescere biosgna conoscere sé stessi, le proprie motivazioni e ispirare gli altri.
